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Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

7 luglio 2015, 15:15

Ciao a tutti, come vedete la Olympus Pen E-P5 come secondo corpo macchina da affiancare a una E-M1? E' troppo pesante? E' troppo in generale? Ci si può "accontentare" di una PL5 o altro (anche Panasonic)? Insomma chiedo a chi ha già due corpi macchina un consiglio in merito. grazie

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Sardosono
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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

7 luglio 2015, 17:20

Tutto dipende da cosa intendi per secondo corpo, o meglio da cosa ti genera la necessità di averlo e di conseguenza usarlo, ma non mi sento di dare consigli in tal senso, perché le mie idee sono completamente al di fuori della norma attuale. Mi limito a dirti come ragiono io.

Io lavoro fin quando è possibile con due corpi, non ne ho uno principale ed uno secondario. Anche il cosiddetto corpo di backup, se mai decidessi di averne necessità, sarebbe eventualmente un terzo corpo.

Il punto è: perché usare due corpi, invece che uno? Quando faccio questa domanda, raramente sento risposte affini alle mie ragioni. Nel mio caso, uso due corpi per lo stesso motivo per cui ne usavo due (e spesso tre) fin dagli anni '70: cioè per avere a disposizione diverse pellicole. Quindi allora la scelta dei corpi macchina non era mai un problema, bastava che avessero lo stesso attacco delle ottiche e dentro ci mettevi la pellicola che ti garbava e la cambiavi quando ti pareva.

Oggi, invece, il sensore non lo puoi cambiare, e i vari sensori hanno rese molto differenti tra loro. Sicuramente la disponibilità delle emulazioni pellicola può essere gradevole da usare, ma non sono realmente d'aiuto in questo, o al massimo giusto marginalmente, perché non possono alterare la trasposizione cromatica di base che è irreversibile, e che determina l'essenza della resa di un determinato sensore, potremmo dire la sua personalità, ma è molto più di questo (quantomeno per la mia sensibilità e mio modo di veder le cose).

Ovviamente, la resa complessiva non dipende soltanto dal sensore in sé, ma anche e profondamente dal modo col quale il produttore della fotocamera decide di trattarne le immagini prodotte. In molti casi questo ha la stessa importanza del sensore stesso.

Con quali criteri, quindi, scelgo le due fotocamere che uso di base in uno stesso corredo?
Voglio due accoppiate sensore/trattamento che mi piacciano, ma che siano anche ben diverse tra loro, operando la scelta su due/tre livelli di valutazioni successive.

Il primo livello di scelta è esclusivamente sulla base del sensore, la cui resa mi deve piacere ed essere congeniale. Questo aspetto ha sempre la priorità assoluta. Una fotocamera potrebbe apparire ai miei occhi il meglio del meglio in assoluto, ma se la resa di base del sensore non mi genera un feeling istintivo e pieno, non la prendo neanche in considerazione. Per esempio, personalmente trovo l'ergonomia dei corpi Canon professionali davvero eccellente, le funzionalità implementate davvero ben pensate ed efficienti, sulla bontà delle ottiche non c'è neanche da discutere, ma finché le produrranno con quei sensori con una resa per me indigeribile, non le prenderà mai neanche in considerazione.

In seconda battuta, cerco di identificarne due che oltre a piacermi siano anche quanto più possibile diversi tra loro. Oppure due diversi trattamenti dello stesso sensore che risultatino quanto più possibile differenti tra loro. Quindi, per fare un esempio, non mi sognerei mai di affiancare tra loro E-M5, EP5 ed EPL5/7, che sfornano sostanzialmente lo stesso genere di immagini condividendo lo stesso sensore Sony e lo stesso trattamento. E neanche affiancherei mai uno di questi alla E-M1: è vero che il sensore è ben diverso (Panasonic senza AA) ma il successivo trattamento di Olympus riconduce la resa delle immagini prodotte ad essere molto ma molto simile.

Infine, fatto ciò, solo a questo punto vado in cerca, tra tutti i corpi che montano tali sensori, di quelli che più mi soddisfano per caratteristiche e funzionalità.

Non so se questo possa esserti d'aiuto, ma questo è il mio modo di veder le cose. :wink:
Ultima modifica di Sardosono il 7 luglio 2015, 18:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

7 luglio 2015, 18:18

Intanto ti ringrazio per la risposta. Capisco perfettamente il tuo punto di vista e mi sembra che non faccia una piega....
Il mio era un discorso di natura pratica, un po' più prosaico e da "dilettante" della fotografia quale sono . A me piacerebbe avere un secondo corpo macchina m4/3 che mi permetta di usare gli stessi obiettivi su entrambi i corpi, e non amando gli zoom (forse sono l'unico che ha venduto il 12-40 pro senza rimpianti), che mi consentisse di avere 2 fissi pronti all'uso.
Mi piacerebbe che fosse un corpo compatto e leggero da portare in giro facilmente, senza perdere troppo sul fronte della qualità.
Mi incuriosisce molto il mondo Panasonic ma non avendo ottiche stabilizzate ho qualche remora in proposito.

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Sardosono
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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

7 luglio 2015, 19:14

archiset ha scritto:... A me piacerebbe avere un secondo corpo macchina (...) che mi consentisse di avere 2 fissi pronti all'uso.
Mi piacerebbe che fosse un corpo compatto e leggero da portare in giro facilmente, senza perdere troppo sul fronte della qualità.
Mi incuriosisce molto il mondo Panasonic ma non avendo ottiche stabilizzate ho qualche remora in proposito.


Con la chiave di impiego che hai descritto (si chiama/chiamava "salto di focale"), ritengo che la disponibilità della stabilizzazione in camera su ENTRAMBI i corpi sia una classica falsa esigenza. Certo in qualche rara occasione potrai trovarti costretto a scambiare le ottiche di camera, ma di norma non ne sentirai la mancanza, perché il salto di focale serve prevalentemente con buona luce, cioè quando in genere la stabilizzazione si spegne proprio (*).

A mio avviso, per le tue esigenze la GX1 è il miglior compromesso: solidissima (in lega di magnesio e pulsanti in metallo), compatta (senza mirino entra dappertutto) e come qualità non ha nulla da invidiare neanche alla GX7, almeno fino a 800 ISO, ed anche a 1600 se la gioca ancora (salendo oltre la differenza compare, ma è un problema irrilevante trattandosi di secondo corpo). Ma avresti a tua disposizione anche la resa Panasonic, assai diversa da quella Olympus, ma ottime entrambe, quindi perché rinunciare ad una delle due?

Altrimenti, se la stabilizzazione in camera è per te imprescindibile, allora la scelta diventa obbligata sulla GX7 (la cui stabilizzazione è peraltro eccellente), ma in tal caso non chiamarla "secondo corpo", perché sicuramente si offenderebbe!...

_____
(*) quando usciamo in gruppo mi capita spesso di constatare che la maggior parte dei fotografi nati in digitale lasciano la stabilizzazione sempre attiva, sia in macchina sia nell'ottica, anche quando non serve e sarebbe quindi preferibile spegnerla per evitarne le controindicazioni.
Antonello

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

7 luglio 2015, 19:40

Stavo facendo una ricerca e stavo arrivando alle stesse tue conclusioni...GX1 (ricordo male o ne aveva una tua figlia?) e GX7. E' chiaro che non chiamerei quest'ultima secondo corpo....
Sai per caso come si comporta la GX1 col 7-14 pana? mi riferisco ai noti problemi di flare....
Certo è che se dovessi pensare all'uso con il 7-14 forse non avere un display orientabile potrebbe essere un problema a meno che la GX1 non abbia il wifi e si riesca a comandare (in caso di emergenza) col celluare.
Grazie!

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

8 luglio 2015, 12:58

Esatto, due delle mie figlie condividono fra loro una GX1 con mirino EVF ed una G5, più ottiche varie, mentre la terza ancora chiede al papà il permesso quando capita l'occorrenza e finisce sempre col prendere o la X100 o la XZ2+VF2 o la GXR+EVF col 50mm.

La GX1 l'ho usata con grande soddisfazione di fianco alla E-M5 prima e alla E-M1 poi, fin quando non l'ho sostituita con la GX7. Non ha il wifi ma il display è ben leggibile anche da posizione angolata. Comunque, io ci montavo di base il 12mm e poiché faccio molte inquadrature dal basso mi ero abituato ad abbassarmi sulle ginocchia ed inquadrare dall'alto col mirino basculante, e tuttora faccio così con la GX7 perché lo trovo più comodo. In ogni caso è questione più di abitudine che di gusti, a mio avviso.

Purtroppo sul 7-14 non posso dirti nulla non avendolo mai avuto né potuto provare, mi spiace...
Antonello

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

8 luglio 2015, 13:28

Sardosono ha scritto:_____
(*) quando usciamo in gruppo mi capita spesso di constatare che la maggior parte dei fotografi nati in digitale lasciano la stabilizzazione sempre attiva, sia in macchina sia nell'ottica, anche quando non serve e sarebbe quindi preferibile spegnerla per evitarne le controindicazioni.


Qui mi trovo perplesso ma magari sbaglio io...tempo fa ho fatto la prova con stabilizzatore attivo e non su cavalletto, i file realizzati erano uguali e identici.
Quali sarebbero le controindicazioni?
Mauro

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

8 luglio 2015, 15:27

Huntersub84 ha scritto:...tempo fa ho fatto la prova con stabilizzatore attivo e non su cavalletto, i file realizzati erano uguali e identici.
Quali sarebbero le controindicazioni?

Fondamentalmente due.

Su cavalletto come a mano libera, talvolta lo stabilizzatore può intervenire a correggere l'improvviso spostamento di massa della prima tendina, introducendo un micromosso. Ne soffre in modo evidente, per esempio, la E-M1 (*), in particolare per tempi fra 1/30 e 1/250, problema che si risolve impostando la prima tendina elettronica (il famoso "diamantino", per capirci). Ma in generale, chi più chi meno, ne soffrono tutte le fotocamere (**), quelle con stabilizzazione sul sensore maggiormente rispetto a quella sulle lenti. Se la fotocamera non dispone di otturatore elettronico sulla prima tendina, si può attenuare il problema impostando la modalità di stabilizzazione per il panning.

A mano libera, invece, lo stabilizzatore tende ad "inseguire l'inquadratura", fenomeno che consideriamo talvolta comodo, specie con lunghe focali, ma che ha l'inevitabile corollario che tale inseguimento arriva fino ad un certo punto e poi "sgancia" all'improvviso, con conseguente salto d'immagine. Il punto è che lo sganciamento della prima tendina ha buone probabilità di determinare anche tale perdita di aggancio dello stabilizzatore, che pertanto avviene proprio DURANTE l'esposizione. Il brutto è che non c'è modo di accorgersene, quindi ci si ritrova semplicemente con un maggior numero di scatti con micromosso, senza che questo faccia scattare nessun campanellino d'allarme.

Ecco perché quando non serve è meglio spegnerlo.

________
(*) il problema della E-M1 ha in realtà una duplice causa, perché la prima tendina produce comunque una vibrazione indotta sul gruppo mobile del sensore, quindi il micromosso si manifesta, seppure in misura minore, anche quando la stabilizzazione è spenta. Per questo motivo è più evidente che su altre fotocamere.

(**) anche se con leggere differenze nell'intervallo di otturazione, che varia in funzione del rapporto tra la massa della tendina e quella del gruppo mobile del sensore
Antonello

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

8 luglio 2015, 18:27

in effetti, come ho avuto modo di constatare io stesso, la E-M1 soffre particolarmente di micromosso con tempi bassi e con certe ottiche. Ho avuto problemi col 9-18 M.Zuiko (come discusso sul post specifico), risolti in buona parte attivando lo "scatto col diamantino". Anche il tecnico del negozio da cui ho preso l'ottica mi suggeriva di disattivare lo stabilizzatore per migliorare la resa dell'ottica. Non ho ancora provato a scattare con opzione diamantino + stablizzatore off ma in vacanza farò dei test in merito. Comunque farò tesoro di questo suggerimento prezioso di Sardosono (mi fido più di te che del tecnico....)

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Re: Secondo corpo m4/3: Olympus E-P5 oppure?

8 luglio 2015, 22:59

Devo ammettere che con la E-M1 ancora non ho fatto test al riguardo, ma solo con la E-M5. Comunque di una grossa mole fotografica realizzata di recente, scatti con micromosso ne ho veramente pochi, forse meno del 1% *... parliamo di circa 800 files. Stabilizzatore sempre ON, sia su cavalletto che a mano libera.
Data la segnalazione mi riservo di verificare la cosa, magari ho avuto culo che sono finito per la maggiore, su tempi che hanno permesso comunque la riuscita di foto pulite.

____
* Non ho verificato tutte le foto al 100% dell'ingrandimento, diciamo che ho notato qualcuna con questo problemino (viste a monitor 24"), e la controverifica al 100% del crop mi ha confermato, quindi mi riservo la possibilità che la percentuale aumenti nella visione di tutte le foto al massimo ingrandimento
Mauro

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