Avatar utente
Sardosono
Mod
Messaggi: 1659
Iscritto il: 24 giugno 2014, 14:18
Sistema: CSC di vari sistemi
Località: Sardegna
Contatta: Sito web

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

21 febbraio 2018, 22:38

Sì, capisco cosa intendi, ma in questo modo stai facendo un paragone che secondo me è improprio. Nel digitale il FF NON è affatto in grado di pareggiare con l'analogico, e neanche la RX1 sostituisce qualitativamente una compatta analogica, perché nessun sensore mosaico è in grado di farlo. Per rimpiazzare la qualità della pellicola ci vuole l'informazione di luminanza cromatica integrale, che come sensore può essere fornita solo dal Foveon. Quindi, se vuoi un equivalente, per esempio di una Contax T4, allora ti basta una Sigma DP2 Merrill, e a parte il peso ci sei dentro sotto ogni punto di vista: come qualità d'immagine, come focale, come ISO (fino a 400 il Merrill è una pellicola) e anche come dimensioni (è solo un po' più spessa). Una DP2M costa un sesto di una RX1 e rimanendo entro i 400 ISO i risultati non sono neanche paragonabili. Ma tutto questo lo sai già, non c'è bisogno che te lo dica io! ;)

Personalmente ho parametri leggermente differenti dai tuoi. Se da un lato preferisco rinunciare alle foto piuttosto che scendere sotto un mio soggettivo livello minimo di qualità, dall'altro lato sono soddisfatto e non mi creo problemi anche senza raggiungere una qualità di immagine da pellicola/Foveon. Diciamo che una volta raggiunto un certo livello qualitativo, altri fattori operativi diventano per me prevalenti. Infatti, come avrai notato non ho un Foveon come compatta, perché preferisco la versatilità della GXR (o della LX100) alla qualità indiscutibilmente superiore di un Merrill; il motivo è semplice: il genere di fotografia che mi capita di fare con una compatta raramente trae vantaggio da una miglior qualità d'immagine, mentre può richiedere una versatilità operativa non comune, che poche fotocamere sono in grado di fornirmi.

Inoltre la GXR (*) costituisce per me una valida risposta ad entrambi i "livelli di leggerezza" da te citati, perché non soltanto svolge egregiamente il ruolo della compatta singola, ma essendo modulare sostituisce anche la telemetro con 28 e 50, e con un ingombro persino inferiore! Peccato che non abbiano mai fatto anche un modulo APS-C con focale medio-tele, per completare la tripletta classica 28/50/90. Pazienza.... ;)


__________

(*) la GXR è un concentrato di tecnologia fuori da ogni logica commerciale, un caso assolutamente unico e quasi certamente irripetibile.
Adesso non ho voglia di dilungarmi sulla cosa, ma in qualche topic ho raccontato la storia e spiegato come e perché questo sia accaduto con la GXR (che in buona parte si è riversato anche sulle due GR APS-C). Comunque, in estrema sintesi, la GXR è l'unico caso di un laboratorio di ricerca e sviluppo nel quale un gruppo di ingegneri che erano anche fotografi abbia avuto via libera per sviluppare una fotocamera a proprio gusto e piacimento, senza interferenze. E' anche di gran lunga la fotocamera che ha ricevuto il maggior numero di aggiornamenti software (OLTRE 50!), dei quali ben pochi per correzioni di bug e quasi tutti per introduzione di nuove funzionalità!

Antonello

"Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto o non soltanto per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo ammirare" - A.S.

"Che giova all'uomo se guadagna il mondo intero e poi perde la propria anima?" --- Marco 8,36

Avatar utente
McNex
Contributing Member
Messaggi: 876
Iscritto il: 24 febbraio 2017, 14:08
Sistema: Sony Alpha (E-Mount)
Località: Pescara

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 10:53

Sardosono ha scritto:Sì, capisco cosa intendi, ma in questo modo stai facendo un paragone che secondo me è improprio. Nel digitale il FF NON è affatto in grado di pareggiare con l'analogico, e neanche la RX1 sostituisce qualitativamente una compatta analogica, perché nessun sensore mosaico è in grado di farlo.


Il mio discorso era limitato al "formato standard" ai tempi dell'analogico (il 35mm) al "formato standard" col digitale (il Full Frame anche se per molti anni ci hanno fatto credere, Nikon in primis, che non sarebbe mai esistito e che l'APS-C era il "formato standard"). Quando si parla di sensori, il 99% delle persone intende quelli di Bayer e neanche sa cosa sia il Foveon (oppure ne ha sentito parlare bene ed allora mi chiedono quale modello di Nikon comprare con il sensore Foveon, né più né meno quando chiedono che versione di Windows usi il Mac). Insomma, le mie considerazioni erano a prescindere da Bayer e Foveon ed equivalenze qualitative, limitate solo alle possibilità di "tipologia" (la reflex grande e la compatta con la stessa pellicola o lo stesso sensore, poco importa che sia Bayer o Foveon).

Per rimpiazzare la qualità della pellicola ci vuole l'informazione di luminanza cromatica integrale, che come sensore può essere fornita solo dal Foveon. Quindi, se vuoi un equivalente, per esempio di una Contax T4, allora ti basta una Sigma DP2 Merrill, e a parte il peso ci sei dentro sotto ogni punto di vista: come qualità d'immagine, come focale, come ISO (fino a 400 il Merrill è una pellicola) e anche come dimensioni (è solo un po' più spessa). Una DP2M costa un sesto di una RX1 e rimanendo entro i 400 ISO i risultati non sono neanche paragonabili. Ma tutto questo lo sai già, non c'è bisogno che te lo dica io! ;)


Non ho mai preso in considerazione le compatte con il Foveon perché le trovo troppo grandi e pesanti. Sono ottime, specialmente quelle con il Merrill, ma io non potrei mai sentirmi contento con una DP2 Merrill a causa della lunghezza focale troppo lunga per me (non mi sono mai trovato a mio agio con le focali che ruotano intorno al "normale"). Sul gruppo Foveon c'è un partecipante che si vende una DP0 Quattro che mi piacerebbe un bel po (come lunghezza focale), ma alla fine è un tale bestione che non mi risolve il problema della compattezza e, se voglio la qualità del Foveon, mi porto la sd Quattro con il 17-70.

Personalmente ho parametri leggermente differenti dai tuoi. Se da un lato preferisco rinunciare alle foto piuttosto che scendere sotto un mio soggettivo livello minimo di qualità, dall'altro lato sono soddisfatto e non mi creo problemi anche senza raggiungere una qualità di immagine da pellicola/Foveon. Diciamo che una volta raggiunto un certo livello qualitativo, altri fattori operativi diventano per me prevalenti. Infatti, come avrai notato non ho un Foveon come compatta, perché preferisco la versatilità della GXR (o della LX100) alla qualità indiscutibilmente superiore di un Merrill; il motivo è semplice: il genere di fotografia che mi capita di fare con una compatta raramente trae vantaggio da una miglior qualità d'immagine, mentre può richiedere una versatilità operativa non comune, che poche fotocamere sono in grado di fornirmi.


Appunto, si ritorna alle premesse iniziali: tutte le soluzioni sono valide se vanno bene per chi le adopera ed offrono la qualità che si richiede per quelle situazioni. Quando non voglio portare la Sigma sd Quattro o la Sony A99, il mio minimo (come peso e dimensioni) è la vecchia NEX-5 con il pancake 16/2.8. Il vecchio sensore va ancora una meraviglia da 100 a 400 ISO e mi permette di portare a casa le foto che desidero senza dover ricorrere allo smartphone. Ormai la uso sempre meno perché non riesco a fare a meno della "resa Foveon" (quando ti ci abitui, sembrano sfocate persino le foto dell'Hasselblad X1D! *).

(*) Sì, ok, è solo un Bayer, per quanto cresciuto! :)
Rino

Life is too short to be afraid
Sony A, Sony E, Sigma Foveon

Avatar utente
xilef
Contributing Member
Messaggi: 1468
Iscritto il: 29 aprile 2014, 15:57
Sistema: MicroFourThirds

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 11:14

McNex ha scritto:Appunto, si ritorna alle premesse iniziali: tutte le soluzioni sono valide se vanno bene per chi le adopera ed offrono la qualità che si richiede per quelle situazioni. Quando non voglio portare la Sigma sd Quattro o la Sony A99, il mio minimo (come peso e dimensioni) è la vecchia NEX-5 con il pancake 16/2.8. Il vecchio sensore va ancora una meraviglia da 100 a 400 ISO e mi permette di portare a casa le foto che desidero senza dover ricorrere allo smartphone. Ormai la uso sempre meno perché non riesco a fare a meno della "resa Foveon" (quando ti ci abitui, sembrano sfocate persino le foto dell'Hasselblad X1D! *).

(*) Sì, ok, è solo un Bayer, per quanto cresciuto! :)

Non so, vorrei capire meglio la cosa.
Questa caratteristica la si ha solo nella visione a monitor guardando il pixel, o anche in stampa?
Perché la mia logica direbbe che se prendo un Bayer senza AA e simulo un Foveon dimezzando le dimensioni lineari, perciò usando 4 pixel (1 rosso, 1 blu e 2 verdi) per costruire un macro-pixel che contenga l'informazione cromatica integrale, l'immagine così prodotta dovrebbe essere indistinguibile (dal punto di vista dell'informazione) da quella proveniente da un Foveon.
Ad esempio se applico il procedimento ad un file proveniente da una gx80 (16 mpx senza filtro AA) ho un file finale di 4 mpx con informazione integrale.
Allora la questione è se non applico questo processo, in stampa me ne accorgo?
Spero di essermi riuscito a spiegare.
Olympus E-M10 mkI, Panasonic GH1, Panasonic GX7, Lumix 7-14, Lumix 14-45, Leica 25mm, Sigma 60mm, Lumix 45-175

Se adopera spesso l'Anello per rendersi invisibile, sbiadisce: infine diventa permanentemente invisibile
e cammina nel crepuscolo sorvegliato dall'oscuro potere che governa gli Anelli. (J.R.R. Tolkien)

Avatar utente
Excel
Member
Messaggi: 353
Iscritto il: 14 aprile 2015, 16:02
Sistema: CSC di vari sistemi
Portfolio fotografico: www.moroph.eu

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 13:01

xilef ha scritto:Non so, vorrei capire meglio la cosa.
Questa caratteristica la si ha solo nella visione a monitor guardando il pixel, o anche in stampa?


anche in stampa, anzi, soprattutto in stampa!

xilef ha scritto:Ad esempio se applico il procedimento ad un file proveniente da una gx80 (16 mpx senza filtro AA) ho un file finale di 4 mpx con informazione integrale.
Allora la questione è se non applico questo processo, in stampa me ne accorgo?
Spero di essermi riuscito a spiegare.


la percentuale d'informazione reale (circa il 30%) NON cambierebbe. Per avere informazione integrale, per ogni singolo pixel, si deve catturare dati di luminanza per ognuno dei 3 colori RGB.
FOVEON: Sigma SD1 Merrill | Sigma 18-35 f1.8 ART + Sigma 24-105 f4 ART - Sigma dp1x
Ricoh GR II | GW-3 21mm f2.8
Esposimentro: Gossen Digisky
Treppiede: Gitzo GK1580TQD4

Avatar utente
Sardosono
Mod
Messaggi: 1659
Iscritto il: 24 giugno 2014, 14:18
Sistema: CSC di vari sistemi
Località: Sardegna
Contatta: Sito web

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 13:11

McNex ha scritto:... Ormai la uso sempre meno perché non riesco a fare a meno della "resa Foveon" (quando ti ci abitui, sembrano sfocate persino le foto de....

... persino le foto di qualunque altra camera!
Dici bene, è proprio questo il nocciolo della questione, punto dolente del Foveon: che quando inevitabilmente ci abitui l'occhio, poi son dolori!!!

Potrebbe sembrare che io sia immune da tale "assuefazione senza ritorno", visto che adopero con disinvoltura il mosaico senza mai lamentarmi, ma secondo me io rappresento invece proprio il caso estremo di tale assuefazione (e mi sa che anche tu sei incamminato su quella strada): infatti, in realtà il mio "palato" è diventato talmente esigente che non solo non ho abbracciato il Quattro, ma non tengo più in corredo neanche il Merrill, bensì soltanto il due Foveon per me più puliti in assoluto, ossia la SD15 e la SD10; certo, la risoluzione dei pre-Merrill è più bassa, ma che mi importa? è davvero un piccolo prezzo da pagare, perché anche la SD10 (che ha ancor meno pixel della 15) basta ed avanza per fare stampe favolose , persino di oltre un metro di diagonale, ed io arrivo al massimo a 50/60 cm. Ma in compenso di questo piccolo prezzo, entrambe mi danno SEMPRE le due cromie più belle che io abbia mai visto, comprese qualunque pellicola io abbia mai provato.

In altre parole, sono arrivato al punto di separare totalmente la mia fotografia in due tronconi completamente disgiunti: da un lato il Foveon, dall'altro il mosaico. Quando dico "due tronconi completamente disgiunti" intendo dire che sono due modi di intendere la fotografia completamente differenti, quasi agli antipodi l'uno dell'altro. In pratica, sono da tempo arrivato a rendermi conto che per il mio modo prevalente di intendere la fotografia (ossia quando riprendo la luce e tutto il resto è contorno) la qualità dell'immagine è di per sé irrilevante; solo in una minima parte di situazioni (ossia quando la luce che riprendo è significativa per la sua cromia) la qualità dell'immagine diventa fondamentale. Ecco allora che dopo aver conosciuto il Foveon alla fine ho semplicemente separato del tutto queste due "fotografie" e in questo modo vivo il mosaico serenamente, senza più fare alcun confronto col Foveon. Questa separazione è assai più facile di quanto si possa pensare, perché la luce cromaticamente interessante (per me) non capita praticamente mai per caso, ma occorre mettersi in caccia e "stanarla"; quindi,si tratta sempre di uscite fotografiche mirate (purtroppo sempre più rare) e dunque porto con me il Foveon senza neanche pensarci, mentre in tutti gli altri casi lo lascio intenzionalmente a casa perché non mi servirebbe a nulla anzi sarebbe controproducente (non prendo la moto sportiva per andare a fare fuoristrada).

Ecco, questo è l'esempio che uso per far comprendere il mio punto di vista: per me Foveon e mosaico sono come moto da corsa e moto da fuoristrada; a parte il fatto di essere entrambe delle moto, hanno davvero poco in comune l'una con l'altra e pertanto nessuna delle due può farmi rimpiangere l'altra perché la cosa non avrebbe senso, per cui la moto da corsa la porto soltanto in pista e la moto da cross soltanto su sterrato, come minimo. E questo esempio mi permette di mettere in evidenza anche un altro punto fondamentale; la moto da corsa (il Foveon) non ammette compromessi sul fatto di correre: nasce per questo ed è tutto il resto ad essere soggetto a compromesso; la moto da fuoristrada (il mosaico) invece non ha un unica destinazione, per cui è tutto un compromesso: una moto da cross è un equilibrio di compromessi ben differenti da quelli di una moto da trial che sono ancora del tutto differenti da una moto per enduro eccetera. Insomma, da un lato metto il Foveon (singolare) e dall'altro metto i mosaico (plurale), cioè una intera famiglia di strumenti differenti, ognuno con i suoi pro e contro e quindi con un proprio uso preferenziale.

Però io ho il vantaggio che la fotografia la pratico solo per passione, mentre per te è prima di tutto lavoro, quindi tali separazioni categoriche le vedo assai ardue, per non dire impossibili. Ma anche lì, hai già imparato da un pezzo che è meglio "fare ju-jutzu", cioè legare l'asino dove vuole il committente!!! In pratica anche questa è una separazione netta della fotografia come lavoro dalla fotografia come passione, non ti sembra?! ;)
Antonello

"Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto o non soltanto per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo ammirare" - A.S.

"Che giova all'uomo se guadagna il mondo intero e poi perde la propria anima?" --- Marco 8,36

Avatar utente
Sardosono
Mod
Messaggi: 1659
Iscritto il: 24 giugno 2014, 14:18
Sistema: CSC di vari sistemi
Località: Sardegna
Contatta: Sito web

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 13:53

xilef ha scritto:Ad esempio se applico il procedimento ad un file proveniente da una gx80 (16 mpx senza filtro AA) ho un file finale di 4 mpx con informazione integrale.
Allora la questione è se non applico questo processo, in stampa me ne accorgo?
Spero di essermi riuscito a spiegare.


Questa idea di fare un BINNING 4 in 1 viene in mente un po' a tutti e SEMBRA molto ragionevole, ma in realtà non raggiunge lo scopo. Il punto è che non tiene conto di due questioni: vediamole brevemente.

A) Il filtro AA è solo un dei due mali del mosaico, ed è quello minore. L'altro male, quello maggiore, rimane comunque: è l'operazione di demosaicizzazione, che consiste in una SPALMATURA all'interno di ogni pixel dell'informazione prelevata dai 24 pixel (del quadrato di 5x5) che gli stanno intorno (o addirittura dei 48 del quadrato 7x7). Questa spalmatura (che ovviamente non è invece presente nel Foveon) produce una quantità impressionante di artefatti che rimangono comunque, anche se riduci la risoluzione facendo il binning 4 in 1; e quando vai a stampare la differenza col Foveon si vede tutta.

B) Il problema appena citato SEMBREREBBE risolvibile facendo direttamente subito il binning 4 in 1, cioè senza eseguire nessuna demosaicizzazione. In effetti, in questo modo gli artefatti del punto precedente non ci sono più ed il risultato dovrebbe migliorare, giusto? No, sbagliato, anzi peggiorerebbe. Purtroppo rimangono altri due problemi del tutto ineliminabili: 1) il fatto che le informazioni cromatiche del macro-pixel 2x2 NON sono comunque prese nello stesso punto, ma in quattro punti differenti e 2) soprattutto la mancanza di una certezza di luminanza complessiva dell'intero quadrato 2x2. Tutto questo comporta una quantità e tipologia di artefatti assai peggiore di quelli che abbiamo evitato: insomma, cacciamo via dalla porta gli artefatti della demosaicizzazione, ma ce ne rientrano dalla finestra di ben peggiori.

Invece, esiste davvero una soluzione di binning 4 in 1 (non equivalente al Foveon, ma almeno qualitativamente ragionevole e ben superiore al mosaico normale) che sarebbe possibile adottare con un mosaico RGBW invece del solito RGBG. Infatti, avendo a disposizione anche una informazione attendibile di luminanza complessiva del macro-pixel (il pixel W), si potrebbero ridurre di molto gli artefatti complessivi: come? Non eliminando la demosaicizzazione, bensì limitandola ai soli quattro pixel, senza coinvolgere nessuno degli altri esterni. In questo modo l'intera spalmatura sarebbe contenuta all'interno del macro-pixel, che però verrebbe stampato come singolo punto, quindi non ci sarebbero artefatti esterni. L'unica differenza rispetto ad un Foveon sarebbe quindi solo nella precisione cromatica (cosa comunque non da poco) e nella risoluzione complessiva (un 24 Mpx RGBW sarebbe equivalente ad un Foveon da 6 Mpx, praticamente poco più di una SD15), ma almeno sarebbe qualitativamente un grande miglioramento rispetto al mosaico e non sfigurerebbe di fianco al Foveon neanche in stampa.

Purtroppo, però, da molto tempo nessun produttore ha più in commercio sensori RGBW (non chiedetemi perché, posso solo dirvi per non vedo ragione tecnica, per me è solo marketing...)
Antonello

"Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto o non soltanto per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo ammirare" - A.S.

"Che giova all'uomo se guadagna il mondo intero e poi perde la propria anima?" --- Marco 8,36

Avatar utente
xilef
Contributing Member
Messaggi: 1468
Iscritto il: 29 aprile 2014, 15:57
Sistema: MicroFourThirds

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 14:14

Grazie Antonello.

Probabilmente la questione rgbg vs rgbw trova una spiegazione negli accordi commerciali con le software-house. Già l'introduzione dell'X-Trans ha trovato molte resistenze. La Fuji era comunque abituata a farlo in maniera strana, basta ricordare il super-ccd ed è andata avanti per la sua strada, intrapresa quando abbandonò il super-ccd per l'appunto. Perciò penso che proporre un nuovo mosaico oggi vuol dire sobbarcarsi i costi dello sviluppo di un algoritmo efficiente, cosa probabilmente non scontata.
Olympus E-M10 mkI, Panasonic GH1, Panasonic GX7, Lumix 7-14, Lumix 14-45, Leica 25mm, Sigma 60mm, Lumix 45-175

Se adopera spesso l'Anello per rendersi invisibile, sbiadisce: infine diventa permanentemente invisibile
e cammina nel crepuscolo sorvegliato dall'oscuro potere che governa gli Anelli. (J.R.R. Tolkien)

Avatar utente
McNex
Contributing Member
Messaggi: 876
Iscritto il: 24 febbraio 2017, 14:08
Sistema: Sony Alpha (E-Mount)
Località: Pescara

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 17:29

xilef ha scritto:Non so, vorrei capire meglio la cosa.
Questa caratteristica la si ha solo nella visione a monitor guardando il pixel, o anche in stampa?


Anche in stampa, ma ti ha già risposto dettagliatamente Excel.
Io non sono un fanatico della visione delle foto al 100% (qualcuno va anche oltre e davvero non riesco a capirlo) sul monitor se non per i test. Per il resto, come dichiaravano i tecnici della Zeiss, punto alla qualità che si vede ed a come vengono riprodotte le cose in fotografia anche se oggi, con la postproduzione, si possono fare correzioni e modifiche impensabili. Una volta c'era poco da stare a discutere!
Rino

Life is too short to be afraid
Sony A, Sony E, Sigma Foveon

Avatar utente
McNex
Contributing Member
Messaggi: 876
Iscritto il: 24 febbraio 2017, 14:08
Sistema: Sony Alpha (E-Mount)
Località: Pescara

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 17:58

Sardosono ha scritto:Potrebbe sembrare che io sia immune da tale "assuefazione senza ritorno", visto che adopero con disinvoltura il mosaico senza mai lamentarmi


Non mi lamento neanch'io! :)
Ci mancherebbe, con il mosaico ci lavoro ugualmente (anzi, buona parte del "pane quotidiano" arriva grazie al Bayer) e ci tiro fuori ottime foto, ma come (molti) anni fa ero ormai assuefatto alla resa delle ottiche tedesche in generale (usavo anche Nikon e, per contro, mi sembravano sempre piatte), oggi sono assuefatto al Foveon. Però il motivo per cui il Foveon mi ha conquistato non è stato solo la nitidezza, ma il tipo di resa che mi ricorda l'analogico in generale e le Contax/Zeiss in particolare. Non sono mai stato un fanatico dei marchi (non mi interessava avere Contax o, oggi, una Sigma), ma di una certa resa (se Sony facesse una fotocamera con il Foveon migliore della Sigma, la prenderei). Quando sono rimasto orfano di Contax, pur avendo il corredo digitale Nikon, non ero mai contento. Tornai ad esserlo con la Sony e gli Zeiss - che uso ancora come Bayer - e con il Foveon. Però il mio primo approccio con il Foveon fu disastroso: comprai una SD9, amai la resa del Foveon immediatamente, ma capii che non potevo lavorarci e la rivendetti. Feci il mio secondo tentativo quando uscì la SD14, ben più usabile della SD9 e rimpiango di averla data indietro quando comprai la SD1 Merrill, ma ho sempre fatto così con tutte le fotocamere, anche le Contax: toglievo il vecchio modello quando compravo il nuovo. In realtà non è esattamente così perché avevo sempre due corpi se non tre (erano indispensabili per lavorare con la pellicola: uno con il BN, uno con negativo colore 100 ISO ed uno con negativo colore da 400, ma anche per non correre il rischio di trovarmi allo scambio delle fedi con l'ultimo scatto disponibile).

Ecco, questo è l'esempio che uso per far comprendere il mio punto di vista: per me Foveon e mosaico sono come moto da corsa e moto da fuoristrada; a parte il fatto di essere entrambe delle moto, hanno davvero poco in comune l'una con l'altra e pertanto nessuna delle due può farmi rimpiangere l'altra perché la cosa non avrebbe senso, per cui la moto da corsa la porto soltanto in pista e la moto da cross soltanto su sterrato, come minimo. E questo esempio mi permette di mettere in evidenza anche un altro punto fondamentale; la moto da corsa (il Foveon) non ammette compromessi sul fatto di correre: nasce per questo ed è tutto il resto ad essere soggetto a compromesso; la moto da fuoristrada (il mosaico) invece non ha un unica destinazione, per cui è tutto un compromesso: una moto da cross è un equilibrio di compromessi ben differenti da quelli di una moto da trial che sono ancora del tutto differenti da una moto per enduro eccetera. Insomma, da un lato metto il Foveon (singolare) e dall'altro metto i mosaico (plurale), cioè una intera famiglia di strumenti differenti, ognuno con i suoi pro e contro e quindi con un proprio uso preferenziale.


E' la maniera giusta per sfruttare al massimo l'attrezzatura e metterla al servigio delle proprie necessità. Per me la priorità sono le mie foto, quello che voglio ottenere o quello che devo dare al cliente, di conseguenza uso l'attrezzatura più idonea. Anche quando esco per fare due passi (con foto) mi pongo questa domanda e, anche se 9 volte su 10 uso il Foveon, me la pongo lo stesso.

Però io ho il vantaggio che la fotografia la pratico solo per passione, mentre per te è prima di tutto lavoro, quindi tali separazioni categoriche le vedo assai ardue, per non dire impossibili. Ma anche lì, hai già imparato da un pezzo che è meglio "fare ju-jutzu", cioè legare l'asino dove vuole il committente!!! In pratica anche questa è una separazione netta della fotografia come lavoro dalla fotografia come passione, non ti sembra?! ;)


Sono d'accordo. Fotografare per passione è innanzitutto una grande libertà e non sempre posso fare le mie scelte liberamente. Quando accade, corro a fotografare per il mio piacere subito dopo ed anche il lavello coi piatti sporchi può farmi rilassare sino al meritato caffè! ;)

(Foveon in modalità Monochrome)
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
Rino

Life is too short to be afraid
Sony A, Sony E, Sigma Foveon

Avatar utente
Sardosono
Mod
Messaggi: 1659
Iscritto il: 24 giugno 2014, 14:18
Sistema: CSC di vari sistemi
Località: Sardegna
Contatta: Sito web

Re: Fuji X-E2 - Sony A7 - Panasonic gx8 - considerazioni personali a confronto

22 febbraio 2018, 18:19

McNex ha scritto:Non mi lamento neanch'io! :)

Sì, sì, lo so che non ti lamenti, è ben evidente da come scrivi; era detto in senso generale. Ma se do per scontato che condividi, finisce che ci parliamo addosso senza costrutto! ;)

Piuttosto, bellissimo il BN delle immagini che hai postato! Il BN del Foveon è "pellicolosamente favoloso", ma purtroppo è sottovalutato dai più. Ben pochi si rendono conto della vocazione monocromatica di questo sensore, in quanto le sue qualità multi-cromatiche finiscono per metterne in ombra quelle mono-cromatiche, la qual cosa è quasi paradossale...

Al riguardo, sto per postare alcune considerazioni tecniche proprio sul BN del Foveon nell'altro forum. Quando ho finito metto il link anche qui.
Ecco, questo è il link: Foveon in BW
Antonello

"Congelare in una foto l'istante effimero ci permette di estrarlo dall'eternità, non tanto o non soltanto per documentarlo, quanto soprattutto per poterlo ammirare" - A.S.

"Che giova all'uomo se guadagna il mondo intero e poi perde la propria anima?" --- Marco 8,36

Torna a “Consigli per gli acquisti”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti